LA TECNICA

  • Poggiare gli aghi sulla pelle nel luogo in cui si desidera pigmentare.
  • Assicurarsi che il gruppo di aghi poggi tutto contemporaneamente sulla pelle.
  • Non premere la pelle con gli aghi. Questo è può causare dolore al vostro cliente.
  • Far scivolare gli aghi leggermente in avanti finché non si sentono graffiare la pelle.
  • Sollevare gentilmente ogni ago (da davanti a dietro) dalla pelle: questa manovra permetterà di depositare colore nella pelle, nel punto di contatto degli aghi.

LE REGOLE DI LAVORO

1. Il silenzio non è d’oro. Perché questo è un metodo manuale, non c’è alcun rumore forte o ronzio. Il metodo manuale è estremamente tranquillo, tranne per un piccolo rumore. Come gli aghi si staccano dalla pelle ad ogni battuta, si sente un suono simile allo strappo del velcro. Bisogna sentire questo suono, altrimenti non si sta andando abbastanza in profondità. Se non si sente questo suono, il pigmento non rimarrà nella pelle.

2. Stretching della pelle. La pelle deve essere tesa come un tamburo quando gli aghi la toccano. La pelle non deve muoversi affatto quando gli aghi sono sollevati fuori dalla pelle; se non si tira la pelle abbastanza, ci sarà meno colore depositato nella pelle.

3. Rimanere sullo stesso punto quando si cerca di ottenere un look solido. Spostarsi con gli aghi significa che non si sta battendo nello stesso esatto punto di contatto. È necessario rimanere sullo stesso punto, al fine di ottenere un look solido come sottili linee continue per le linee singole (tipo pelo di sopracciglia) linee di eyeliner e lipliner, e riempimento delle labbra (lip blush). Tali aree richiedono battute multiple nello stesso punto. Se avete sentito il suono velcro mentre si lavora, ma il colore non è rimasto, significa che dovete aumentare il numero delle battute in quell’area.

4. Quante battute per ogni segmento. Questo numero varia a seconda del tipo di pelle. Alcuni tipi di pelle accetteranno pigmento con solo 3 battute nello stesso punto, mentre altri tipi di pelle possono richiederne molte di più. Con la pratica, i vostri movimenti saranno abbastanza rapidi che si sarà in grado di battere 3-5 volte in un secondo. Cercate di ricordare a voi stessi di rimanere in un posto più a lungo prima di muoversi in una nuova area. E’ l’opposto del lavoro con la macchinetta in cui è sconsigliabile fermarsi troppo in un punto. Questo è molto importante da tenere a mente, soprattutto quando si sta operando sulle labbra. Nel lavorare le labbra con un ago da 28 punte o un ago da 56 punte, è necessario toccare a un ritmo di 5 battute al secondo e rimanere per circa 30-45 secondi sullo stesso segmento prima di passare ad una nuova area. E’ importante assicurarsi che non ci siano spot bianchi nella vostra traccia, che a guarigione ultimata saranno molto visibili.

5. Per un look più morbido. Lavorare “a random” quando si cerca di ottenere un aspetto morbido, poco nitido. Utilizzare questa tecnica per una sfumatura sotto le sopracciglia naturali (aumento di volume), per una leggera sfumatura “smokey” del vostro eyeliner, sia nella parte superiore che in quella inferiore dell’occhio

6. L’intensità del lavoro è data dal numero delle battute effettuate. Il numero delle battute determina l’intensità del nostro colore, fino alla saturazione. In base alle regole pittoriche del chiaro scuro, più insistiamo in un punto più questo si scurisce (arriverà così al punto di saturazione); meno insisteremo più avremo una tonalità chiara. Da tener presente sulle sopracciglia per un effetto naturale, tanto quanto sulle labbra per le intensità delle volumetrie. Per un eyeliner, che invece deve essere “solido”, e in cui non ci dovrebbero essere piccoli intervalli di bianco, è importante contare il numero delle battute date per ogni segmento e cercare di portare a saturazione il colore, lavorando lentamente e con un alto numero di battute fin dal primo passaggio. E’ necessario memorizzare il numero dei passaggi totali da replicare sul secondo occhio. Stessa modalità per un lipliner intenso.